Barcellona, tra mare e cultura

Barcellona è una città di circa 1.700.000 abitanti (seconda città spagnola per popolazione) situata nella comunità autonoma della Catalogna nel nord-est della Spagna.

A Barcellona, così come in tutta la regione, si parla il catalano, una delle lingue ufficiali insieme al castigliano. La città si affaccia sul Mar Mediterraneo, condizione che l’ha resa da sempre aperta agli scambi, materiali e culturali, grazie ad un porto molto attivo nel corso del tempo.

Proprio questo contesto rappresenta una delle due facce della medaglia barcellonese, città animata da febbrili contraddizioni: se da una parte il mare le ha consegnato il dinamismo dei contatti stranieri, dall’altra nel cuore cittadino prolifera da sempre una fortissima gelosia per la cultura e la tradizione, resa esplicita anche, come segnalato poc’anzi, dall’adozione del catalano come lingua ufficiale.

Molto di questo sentimento di chiusura va ricollegato alla guerra civile degli anni 30, quando Barcellona si schierò con la Repubblica e dovette subire i bombardamenti dei franchisti, i quali occuparono la città privandola della propria autonomia e abolendo l’uso del catalano. Solo con la morte di Franco (1975) Barcellona ritroverà la propria identità, mentre per il rilancio economico bisognerà attendere il 1992, anno in cui si tennero i Giochi Olimpici.

Barcellona è una città viva, cosmopolita, anche in virtù delle numerose e prestigiose Università e Scuole superiori che ivi risiedono. Dal punto di vista architettonico, la storia del capoluogo catalano è particolarmente ricca.

Si passa dai resti dell’accampamento romano dal quale sorse poi la città, al periodo medievale, riscontrabile specialmente nelle opere gotiche situate nel centro cittadino (Barri Gòtic o la Basilica di Santa Maria del Mar, ad esempio).

Ma Barcellona è prima di ogni altra cosa la capitale mondiale del modernismo: passeggiando per le sue vie ci si potrà imbattere nell’Hospital de la Santa Creu i Sant Pau o il Palau de la Musica Catalana, ma soprattutto nelle opere dell’architetto Antoni Gaudì, una su tutte la famosissima Sagrada Familia, un enorme basilica cattolica lasciata incompiuta dal suo creatore (i lavori proseguono con finanziamenti privati e dovrebbero terminare entro il 2020).

La città è ricca anche di edifici ricollegabili all’architettura contemporanea, dal famoso Padiglione tedesco di Ludwig Mies van der Rohe, passando per la Torre Mapfre, finendo con la Torre Agbar.

La vita culturale di Barcellona è vivace e intensa. Tra i musei più importanti vanno ricordati il Museu Picasso (raccoglie opere poco note del pittore spagnolo) e la Fundacio Joan Mirò (dove sono presenti lavori dell’artista maiorchino). Numerosi sono i teatri, tra i quali il Gran Teatre del Liceu, il Teatre Nacional de Catalunya e il Teatre Lliure, ognuno con la propria personale linea in termini di spettacoli.

La città offre molto anche per quanto concerne la musica dal vivo, dalla musica sinfonica (Palau de la Musica Catalana e l’Auditorium) agli altri generi. Ogni anno si tiene un festival pop-rock chiamato Primavera Sound Festival che, sul finire di maggio, raccoglie il meglio della scena musicale mondiale. Ottima anche l’offerta di locali notturni, discoteche, pub e ristoranti nei quali mangiare le specialità locali: dai tipici antipasti chiamati Tapas alla Paella nelle sue diverse forme.

Oltre ai luoghi d’interesse già citati lungo la stesura di questo articolo, molti altri meritano di essere segnalati: ad esempio Las Ramblas, viale situato tra Plaça Catalunya e il Porto Antico, che raccoglie notte e giorno centinaia di persone, venditori, ristoranti, negozi e artisti di strada. Parc Guell (una vera e propria città-giardino realizzata da Gaudì) e il parco di Montjuic (situato sulla cima dell’omonima montagna dove si trovano anche altre importanti attrazioni quali il castello di Montjuic o il Poble Espanyol) sono luoghi dove natura ed architettura si fondono in un magico connubio.

Non dimenticate: Barcellona è una città marittima, le sue spiagge sono a pochi passi dai luoghi d’interesse e dal centro cittadino, assolutamente imperdibile.

Author: Redazione

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