Da prigione ad albergo: Hostel Celica

“Il miglior ostello del mondo”, parola di “Lonely Planet”, il vangelo nel campo delle guide turistiche indirizzate a giovani viaggiatori (spesso e volentieri squattrinati). L’Ostello Celica è situato a Lubiana, capitale della Slovenia. La particolarità di questa struttura è legata al fatto di essere stata ricavata, nel 1991, da un carcere militare. Oltre alla funzione alberghiera, al suo interno si svolgono mostre d’arte e importanti meeting, facendo così del Celica un vero e proprio polo culturale della capitale slovena.

Le camere dell’ostello sono state ristrutturate, rinnovate da giovani artisti locali e stranieri, i quali hanno reso gli alloggi, grazie alla loro estrosa creatività, dei veri pronti contenitori d’arte contemporanea. La vivacità dei colori è il segno distintivo dell’arredamento, ma non solo, se è vero che le camere sono state ristrutturate quando il carcere è stato trasformato nell’Ostello Celica, è vero anche che qualcosa della prigione è rimasto: al posto di porte e finestre permangono le sbarre di ferro del vecchio penitenziario. Non solo, a richiesta c’è la possibilità di essere accompagnati ad una delle 20 camere-celle della struttura ammanettati come se voi stessi foste dei carcerati. Oltre alle 20 stanze del piano terra, nell’attico sono situate altre 6 camere, un appartamento e un dormitorio con bagno privato.

All’interno della struttura il servizio di ristorazione è tripartito: nella parte est si trova l’Oriental Café, a ovest il Cyber Café e al centro dell’ostello si trova lo Slovenian Gostlina; ogni area possiede, naturalmente, la propria specificità. La vita culturale dell’ostello è vivace e si divide tra concerti musicali,  mostre d’arte, lettura di poesia e dibattiti riguardo a temi quali letteratura, filosofia, storia e quant’altro.

Anche la storia nazionale s’intreccia indissolubilmente con il Celica: al suo interno – quando era ancora carcere militare – furono rinchiusi nel 1988 i primi quattro prigionieri  tra coloro che insorsero contro Belgrado e le forze armate iugoslave per l’indipendenza della Slovenia.

Author: Redazione

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