Consigli per cambiare denaro per la vacanza

Per tutti coloro che stanno pensando di fare una vacanza all’estero, è fondamentale pensare a come cambiare denaro per cercare di perdere il meno possibile sul cambio. Partiamo dal presupposto che non si troverà mai un “cambio denaro” che propone una conversione ai tassi di cambio valute ufficiali, e che tanti di essi giocano sulle commissioni per cercare di guadagnare più denaro. Per questo motivo, è fondamentale riuscire a trovare il miglior modo di cambiare i soldi, ecco alcuni consigli utili.

Denaro contante

E’ sempre utile portare una piccola quantità di denaro contante quando si va in vacanza: potrebbe essere necessario pagare un taxi non appena si arriva o comprare qualcosa da bere. Ovviamente, anche se è più facile usare denaro contante rispetto alle carte di credito, ci sono anche più rischi di smarrimento o furto, per cui è fondamentale scegliere il giusto equilibrio.

Dove conviene cambiare denaro? In banca o all’arrivo? Di solito è sempre più conveniente cambiare denaro una volta arrivati nel posto dove si deve soggiornare per qualche giorno, ma considerando la necessità di cui sopra di portare un po’ di denaro contante con sé, è consigliato cambiare una piccola quantità di soldi prima della partenza (diciamo affinché possano durare un paio di giorni) e il resto una volta arrivati. Sia le banche che i Bureau de Change in loco applicano delle commissioni, ma quelle bancarie sono mediamente sempre più alte.

Attenzione al fatto che se si trova un Bureau che propone un cambio “senza commissioni”, non significa che sta applicando il tasso di cambio ufficiale, bensì un tasso ribassato e che la commissione è implicitamente inclusa.

I tassi di cambio cambiano costantemente, quindi è meglio monitorarli e “battere il ferro finché è caldo” quando si vede un tasso competitivo, altrimenti si potrebbero perdere anche molti soldi.

Le carte di credito

Scegliere il tipo sbagliato di carta di credito da portare in vacanza può essere una scelta molto costosa, al contrario se si sceglie quella giusta e la si usa con saggezza, può essere un modo comodo e conveniente per pagare.

Mentre la carta di credito potrebbe essere la miglior scelta per pagare la spesa quotidiana, o per fare acquisti online (in valuta), potrebbe non essere la soluzione migliore da utilizzare all’estero dato che si potrebbero pagare delle commissioni che arrivano anche al 3% circa dell’importo speso. Meglio chiedere in banca per maggiori informazioni.

Come regola generale, diciamo che si dovrebbe evitare di utilizzare una carta di credito per prelevare contanti da un bancomat in vacanza. Anche se non si deve pagare alcuna commissione di prelievo, si rischia di vedersi addebitati degli interessi dal giorno in cui si ritira il denaro fino al giorno di reintegro del saldo, cosa che potrebbe essere particolarmente costosa.

Nel complesso, però, le carte di credito di solito offrono tassi di cambio competitivi e sono più sicure dei contanti.

Le carte prepagate

Se si vuole avere la sicurezza di una carta di credito ma non si desidera incorrere nei costi delle commissioni e nei rischi legati ad una spesa eccessiva in vacanza, una carta prepagata può essere la risposta giusta.

Con questo tipo di carta si possono ancora fare acquisti e prelevare denaro contante agli sportelli automatici, con la differenza che si tratta di una carta precaricata a monte, dunque non si potrà mai spendere più di quello che c’è sopra.

Tra le migliori carte prepagate da usare all’estero troviamo la classica Postepay, la Carta Conto Che Banca e la ViaBuy (anche per cattivi pagatori).

Le carte prepagate non sono prive di inconvenienti, però. Per cominciare, ci sono i costi di apertura carta, le spese di ricarica e quelle di prelievo denaro, tutte cose che devono essere considerate.

Con degli oneri potenziali ad ogni uso, una carta prepagata potrebbe suonare come un’opzione meno attraente, ma è l’ideale se stai facendo un viaggio in economia.

Qual è la scelta migliore?

C’è, ovviamente, un certo grado di preferenza personale per capire quale scelta è la migliore in assoluto, ma è generalmente una buona idea adottare una strategia “intermedia” che consiste nel portare con sé una parte di denaro contante da usare per le piccole spese, più una carta di credito o una carta prepagata da utilizzare per le spese più grandi (come l’hotel, ad esempio).

Author: Cristina

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